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Moto e scooter
Ducati Hypermotard 1100EVO SP
"La fun bike della casa bolognese, dopo aver conquistato tanti appassionati aumenta ancora in potenza e prestazioni, per accontentare le richieste degli appassionati a cui il divertimento non basta mai"
All’EICMA di Milano la nuova Hypermotard 1100EVO SP è stata una delle grandi novità che hanno catalizzato su di sé i flash di tutti i visitatori dello stand Ducati. Era nell’aria, si sapeva che sarebbe uscita, visto che in molti, insistentemente, chiedevano più cavalli e una ciclistica ancora migliore della 1100S e perché con l’uscita della 796, molto simile in fatto di prestazioni alla 1100, si sentiva l’esigenza di un’espansione di gamma verso l’alto.
Se alla Ducati, pluricampione del mondo in SBK e campione anche in MotoGP, si chiedono prestazioni al vertice, la risposta della casa di Borgo Panigale è abbastanza semplice ed immediata: si prende quanto di meglio sia stato sviluppato dal settore Corse e lo si monta su moto stradali… i risultati ad oggi non hanno smentito questa politica e dai dati che abbiamo ricevuto, sembra che neanche questa volta abbiano fatto eccezione.
Il reparto sospensioni, già di ottimo livello, è stato incrementato con l’adozione di una forcella a steli rovesciati di 50 mm più lunga della precedente e con una corsa maggiorata di 30 mm, modificando l’assetto in un’ottica più adatta all’uso sportivo in pista, visti anche gli ottimi risultati della moto nella categoria Hypermotard del Ducati Desmo Challenge. Al posteriore, invece, troviamo un monoammortizzatore a gas con serbatoio separato della Ohlins, completamente regolabile in compressione, estensione e precarico della molla, di derivazione racing.
Per i freni, allo stesso modo, si è andati diretti al top del mondo delle Superbike: pinze monoblocco Brembo ad attacco radiale, con 4 pistoncini da 34 mm su dischi da 305 mm all’anteriore e un disco da 245 mm al posteriore, che offrono una grandissima capacità frenante unita ad una costante e precisa modulabilità.
“Più leggera” era uno degli imperativi, nonostante la 1100S già fosse una moto molto leggera e maneggevole, ma soprattutto, meno peso per le masse non sospese, così da renderla più repentina nei cambi di direzione e in generale più maneggevole. I cerchi Marchesini neri con banda rossa, spiccano già da lontano e anche solo a vederli denotano un processo produttivo non consueto: sono infatti realizzati in lega forgiata lavorata a macchina e da un punto di vista estetico, una bellissima novità di questo modello che, oltretutto, calza le ottime Pirelli Diablo Supercorsa SP di serie, per prestazioni al top in pista e ottima tenuta di strada anche in condizioni d’utilizzo urbano o extraurbano.
Parlando di una Ducati, sarebbe una faciloneria non aspettarsi poi un’attenzione ai particolari quasi maniacale, sempre in ottica di prestazioni ad altissimo livello e non solo di pura estetica.
Le pedane, ad esempio, hanno un profilo seghettato per consentire una presa migliore dello stivale, mentre nella parte inferiore hanno una protezione in teflon per evitare abrasioni quando si piega al limite. Il manubrio, in lega leggera a sezione variabile, poggia su delle colonnette rialzate di 20 mm, così da consentire la posizione ideale dello stesso, regolandolo a piacere.
Un’altra cosa cui Ducati ormai c’ha abituati, è l’ampio utilizzo di materiali resistenti e pregiati, come il carbonio, che nella Hypermotard 1100EVO SP troviamo disseminato un po’ ovunque: dal parafango posteriore, che ha anche la funzione di proteggere il prezioso gruppo sospensione Ohlins, ai parasteli della forcella, al copricinghia, ai fianchetti laterali e anche, inutile dirlo, al parafango anteriore.
L’ultima chicca è il DDA (Ducati Data Analyser) il sistema di registrazione di dati e prestazioni durante le sessioni di pista, comprensivo di software e scheda USB, in modo da sapere sempre sia quanto sia successo sulla moto ogni secondo che la si è guidata in pista, sia di avere a fine giornata i propri tempi e le prestazioni ottenute.
Nuovo il logo della Ducati Corse e 2 le colorazioni disponibili: bianco e rosso, come da tradizione così come le finiture grafiche che, si capisce subito, derivano anch’esse direttamente dalla sezione Corse, entrambe con telaio a traliccio rosso e cerchi neri.
Uno solo, invece il prezzo: 13.990 € chiavi in mano. Ancora una manciata di giorni, infatti, e da febbraio 2010 potrete trovare nei concessionari Ducati l’arma definitiva contro la noia e il grigiore degli spostamenti.

Pubblicata il
20/01/2010
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Ducati Hypermotard 1100EVO SP
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